lunedì 6 ottobre 2014

Tragico incidente alle porte di Brindisi: muore 41enne/



<span style="color:#b33636;"><strong>Incidente mortale alle porte di Brindisi</strong></span>, furgoncino si schianta contro il guardrail Incidente mortale alle porte di Brindisi. Un uomo di Torre Santa Susanna, Fernando Greco di 41 anni, di ha perso la vita nel ribaltamento del furgoncino del quale era alla guida, sulla superstrada 613 per Lecce, in direzione Brindisi, l'incidente è avvenuto all'altezza della stazione di servizio Total Erg. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco polizia e i sanitari del 118. L'uomo guidava un furgoncino Citroen Berlingo di una lavanderia industriale.
fonte: web
foto: brindisireport

giovedì 2 ottobre 2014

Incidente stradale sulla Manduria – Oria, bilancio 4 feriti

Incidente stradale sulla Manduria   Oria, bilancio 4 feritiMANDURIA – E’ di quattro feriti, di cui uno più grave, il bilancio di un incidente avvenuto questa mattina sulla Manduria Oria. All’altezza dell’industria alimentare Spina a circa un chilometro dal centro oritano, due Citroen C3 che percorrevano entrambe nella stessa direzione, si sono scontrate uscendo fuori strada. La macchina che procedeva avanti era guidata da una signora di Oria, medico Asl, che ha avuto la peggio riportando una frattura di bacino. E’ ricoverata nell’ospedale di Francavilla Fontana. Sono di Manduria, invece, i tre giovani dell’altra utilitaria uno dei quali, il guidatore di 19 anni, è stato ricoverato a Francavilla Fontana. Le sue condizioni non sono gravi. Il giovane era diretto alla stazione ferroviaria di Brindisi dove avrebbe dovuto accompagnare i due amici trasportati, due universitari fratello e sorella di 22 e 24 anni, ricoverati all’ospedale Giannuzzi di Manduria. Sul posto sono intervenute tre ambulanze del 118 di Francavilla e Manduria e i carabinieri che conducono le indagini per ricostruire la dinamica dell’incidente. (Foto Oria.info
fonte:http://www.lavocedimaruggio.it

domenica 28 settembre 2014

Moto contro auto, muore un 23enne

IMG-20140928-WA0002IMG-20140928-WA0000Il ragazzo nei pressi del km 17.200 in località Rosa Marina, per cause ancora in corso di accertamento, avrebbe tamponato una vettura  perdendo  il controllo della sua moto. Il giovane  sarebbe deceduto durante il trasporto in  ospedale.Sul posto, per i rilievi, è intervenuta la pattuglia della Polizia Stradale di Fasano e l’autoambulanza del 118.

fonte:BrindisiOggi

Terribile impatto sulla strada statale

Terribile impatto sulla strada statale: muore un giovane motociclista

Ancora una giovane vita spezzata sull'asfalto. Il 23enne Vito Lapenna, di San Vito dei Normanni, è morto in seguito a un incidente verificatosi intorno alle 10,30 di oggi (28 settembre) sulla strada statale 379 per Bari. Il ragazzo si trovava alla guida di una moto Suzuki GSX-R 1000. Per cause in corso d'accertamento, Lapenna ha perso il controllo del mezzo sulla carreggiata nord
 (28 settembOSTUNI – Ancora una giovane vita spezzata sull’asfalto. Il 23enne Vito Lapenna, di San Vito dei Normanni, è morto in seguito a un incidente verificatosi intorno alle 10,30 di ogre) sulla strada statale 379 per Bari. Il ragazzo si trovava alla guida di una moto Suzuki GSX-R 1000. Per cause in corso d’accertamento, Lapenna ha perso il controllo del mezzo sulla carreggiata nord (direzione Bari) all’altezza dello svincolo per Rosa
Vito Lapenna-3Marina.
Sul posto si è subito recata un’ambulanza del 118. Le condizioni del ragazzo erano disperate. Il suo cuore, purtroppo, ha smesso di battere durante il trasporto verso l’ospedale Perrino di Brindisi. Sulla dinamica del sinistro indagano gli agenti della polizia stradale di Fasano, intervenuti per i rilievi del caso.
Vito Lapenna faceva l'elettricista e viveva con i genitori. La moto era la sua passione, e la sua era tra quelle più potenti sul mercato, tanti cavalli difficili da tenere sotto controllo, ottimo impianto frenante, ma 280 chilometri orari di velocità massima, assetto da pista più che da gita domenicale. La vittima viaggiava con altri amici, e sono loro i testi più importanti per la ricostruzione dei fatti.


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mercoledì 24 settembre 2014

Neonata rischia di soffocare fra le braccia della madre. Salvata dal 118

Una neonata di appena due settimane è stata salvata dal soffocamento nel primo pomeriggio di oggi dal personale medico e infermieristico del 118 a Torre Santa Susanna. Secondo quanto riportato dai colleghi del sito “La Voce a Sud”, l’emergenza è scattata attorno alle 13, quando alla centrale operativa del 118 è giunta la chiamata della mamma della piccola che in preda al panico ha chiesto l’intervento dei soccorsi perché la sua bambina, di appena 15 giorni, stava soffocando probabilmente a causa di un rigurgito. La segnalazione è stata subito smistata alla postazione di Torre Santa Susanna, la cui equipe è in pochi minuti giunta in via A. M. Leo. Una volta sul posto medico e infermieri si sono visti consegnare dalla donna la piccola ormai cianotica. Durante il tragitto verso l’ospedale Perrino di Brindisi i soccorsi hanno fatto quanto nelle loro possibilità per sbloccare le vie respiratorie della piccola, riuscendo a salvarla prima dell’arrivo in ospedale. Ora la bambina sta bene, tenuta sotto stretta osservazione nel reparto di pediatria.

fonte:http://www.lostrillonenews.it

martedì 23 settembre 2014

Una riflessione a proposito dell'importanza delle cinture di sicurezza su ambulanze e automedica


23 incidenti hanno coinvolto ambulanze o automediche in Italia dal primo di Gennaio del 2013, che hanno visto giungere nei vari ospedali 37 feriti, dei quali 2 gravi e 2 persone decedute
Mi collego agli articoli del sito www.asaps.it , a firma di Lorenzo Borselli e Antonio Petito, relativi all'utilizzo delle cinture di sicurezza a bordo della vetture delle forze di Polizia.
Da sempre sostenitore dell'utilizzo dei sistemi di ritenuta, vorrei lanciare, attraverso il portale dell'associazione, un appello che possa incentivarne l'uso anche per i mezzi di soccorso.
E' raro vedere le nostre strade ambulanze con a bordo personale, che senza alcun motivo non utilizza le cinture di sicurezza.
Se da un lato il soccorso deve essere celere nei confronti dei bisognosi, deve essere altrettanto sicuro il viaggio dell'equipaggio a bordo.
Pur essendo esente dall'utilizzo durante il servizio di emergenza, l'equipaggio non è immune da incidenti.

Lo dimostrano i 23 incidenti che hanno coinvolto ambulanze o automediche in Italia dal primo di Gennaio del 2013, che hanno visto giungere nei vari ospedali qualcosa come 37 feriti, dei quali 2 gravi e 2 persone decedute.
In soli due casi, l'uno a Savona e l'altro a Cesena, l'incidente è avvenuto senza che ci fossero responsabilità, anche minime, da parte dell'autista: nel primo caso è stata una frana a "inghiottire" l'automedica e farla rovesciare, senza però causare feriti; nel secondo, a Cesena, è stato un albero a cadere mentre transitava il mezzo di soccorso, colpendolo di striscio.

Importantissima anche la messa in sicurezza del paziente, che deve essere saldamente vincolato alla barella, anche mediante l'utilizzo delle cinture a 4 punti posizionate sulle spalle dello stesso, che non permettono, in caso di impatto, lo scivolamento in avanti del corpo con immaginabili conseguenze.
Allego alla presente la foto dell'ambulanza, nella quale il 20 giugno di 5 anni fa è deceduto un carissimo amico del 118 di Ferrara, in servizio a Comacchio. Anche in quel caso, l'incidente è avvenuto per tragica fatalità: l'automobilista che veniva in direzione opposta, al fine di favorire il transito del veicolo di soccorso, ha preso il cordolo , sbandando e occupando la corsia opposta, nel momento in cui l'ambulanza transitava, questa si è rovesciata e il caro Mimmo ci ha rimesso la vita...

Stefano Balboni
Autista 118 Ravenna
Socio COES Italia e Asaps



 fonte;http://www.asaps.it/

venerdì 19 settembre 2014


NUOVI ARRIVI AL 118 DI TORRE SANTA SUSANNA

Torre Santa Susanna - Si avvia a giorni il nuovo servizio presso la postazione sanitaria del 118 di Torre Santa Susanna, "salgono" a bordo delle ambulanze gli infermieri provenienti con legge di mobilità dagli ospedali. Per il momento saranno in due ma l'organico completo sarà di cinque infermieri. Una nota positiva per un servizio importante come quello del 118, l'equipaggio sarà composto da medico, infermiere ,un soccorritore e un autista-soccorritore. Unica nota stonata è la drastica riduzione di lavoro per i soccorritori volontari che si vedranno diminuire i turni di "lavoro". Non ho niente contro gli infermieri perchè sono utilissimi non ci piove. Ma sono sempre convinto che in Italia vi sono leggi che agevolano sempre chi ha già un posto di lavoro e " sotterrano" chi vive in eterno precariato (n.d.r) La redazione della "La Voce" augura un prospero lavoro agli infermieri che si apprestano ad effettuare una esperienza nella medicina di emergenza presso la postazione sanitaria della postazione di Torre Santa Susanna sita nel Palazzetto dello sport

fonte:http://www.lavoceassociazioneculturaleasud.it

martedì 13 maggio 2014

Tensione al "Perrino": aggredito un medico del Pronto soccorso „Tensione al "Perrino": aggredito un medico del Pronto soccorso“

Tensione al "Perrino": aggredito un medico del Pronto soccorso

BRINDISI – Momenti di grande tensione si sono vissuti stamani nel Pronto soccorso dell’ospedale Perrino di Brindisi. Un medico, Antonio D’Autilia, è stato schiaffeggiata dal figlio di una paziente affetta da una grave patologia. L’episodio si è verificato intorno a mezzogiorno, all’interno dell’ambulatorio in cui vengono trattati i codici rossi.
A scatenare la rabbia dell’aggressore, il 27enne V.S., di Brindisi, già noto alle forze dell’ordine, pare siano stati i lunghi tempi d’attesa prima dell’approdo in ambulatorio. Gli agenti in servizio nel posto fisso di polizia del nosocomio sono subito intervenuti per riportare la situazione alla calma.  D’Autilia ha riportato delle ferite cono prognosi ancora da quantificare. Le forze dell’ordine stanno valutando come procedere nei confronti del giovane, che rischia una denuncia per interruzione di pubblico servizio e aggressione.